Bussola18

Metodo e fonti

Come funziona Bussola18

Formula Bussola18: interesse + competenza percepita + valori + vincoli = ipotesi da verificare.

Bussola18 combina autovalutazione, interessi professionali, competenze percepite, valori personali e vincoli di contesto. Il risultato non è una diagnosi, non misura il valore della persona e non sostituisce un colloquio di orientamento: serve a formulare ipotesi da verificare con esperienze, informazioni e confronto con adulti/orientatori.

La pagina rende espliciti metodo, limiti e fonti: Bussola18 è uno strumento di orientamento esplorativo, non una diagnosi, una selezione o una certificazione.

Base metodologica RIASEC/Holland Competenze percepite Valori, preferenze e vincoli pratici

Autore Alessandro D'Alessandro ha costruito Bussola18 per offrire uno strumento gratuito, leggibile e non diagnostico a studenti e adulti in transizione.

Interessi RIASEC

Gli interessi professionali sono organizzati secondo la famiglia di modelli RIASEC/Holland: Realistico, Investigativo, Artistico, Sociale, Intraprendente e Convenzionale.

Preferenze cognitive

Le preferenze cognitive sono raccolte come autovalutazione e non come “stile” da abbinare a un metodo didattico: Bussola18 non presume che una persona impari meglio solo attraverso una modalità.

Contesto e vincoli

Competenze percepite, valori, preferenze cognitive e vincoli pratici vengono usati per contestualizzare le raccomandazioni: mobilità, durata, urgenza di lavorare e preferenza per percorsi pratici orientano le raccomandazioni da verificare.

Matrice di lettura

La matrice interesse/competenza aiuta a distinguere aree già forti, aree da allenare, competenze utili ma non centrali e aree non prioritarie.

Come leggere il risultato

Una mappa provvisoria

Un punteggio alto indica una preferenza dichiarata o una competenza percepita come significativa; un punteggio basso non significa incapacità. Il report serve a formulare piste e a verificarle con esperienze, informazioni aggiornate e confronto con persone competenti.

Apri gli approfondimenti per confrontare percorsi e leggere i risultati

Limiti dichiarati

  • Non sostituisce un colloquio di orientamento.
  • Non certifica competenze.
  • Non produce diagnosi.
  • Non predice il successo futuro.
  • Non deve essere usato per selezionare, escludere o classificare persone.

Fonti

Riferimenti metodologici

O*NET Interest Profiler Manual, National Center for O*NET Development, 2021

Manuale tecnico di uno strumento di esplorazione professionale basato sul modello RIASEC/Holland.

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O*NET Interest Profiler, Resource Center

Descrive le sei aree di interessi occupazionali e l’uso per career exploration.

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Howard Gardner, Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences, 1983

Riferimento teorico per leggere diversi modi di apprendere e conoscere; non usato come test clinico.

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Pashler, McDaniel, Rohrer e Bjork, Learning Styles: Concepts and Evidence, 2008

Revisione critica sull’ipotesi che abbinare l’insegnamento a uno stile dichiarato migliori l’apprendimento; Bussola18 non usa questa ipotesi per classificare le persone.

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Dunlosky et al., Improving Students’ Learning With Effective Learning Techniques, 2013

Rassegna su tecniche di studio, fra cui pratica di recupero, ripasso distribuito e autospiegazione.

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Roediger e Karpicke, Test-Enhanced Learning, 2006

Studio sul recupero attivo: provare a richiamare ciò che si è studiato può sostenere la ritenzione a lungo termine.

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Education Endowment Foundation, Metacognition and Self-Regulation

Sintesi di evidenze su pianificazione, monitoraggio e valutazione del proprio apprendimento, da applicare a compiti e discipline concrete.

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Cedefop, Lifelong Guidance

Quadro europeo sull’orientamento lungo tutto l’arco della vita e sulle career management skills.

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OECD Career Readiness

Raccoglie evidenze e pratiche di orientamento collegate a sviluppo di carriera, esplorazione e transizioni scuola-lavoro.

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